Complesso Notizie Eventi Servizi Dove siamo Contatti
Biblioteca
Fondo Antico
Quadreria
Stemmi e Lapidi
Palatucci e Brancaccio
ARCHIVIO PALATUCCI
ARCHIVIO BRANCACCIO
ARCHIVIO PALATUCCI
Nell'archivio sono stati raccolti, studiati e selezionati i documenti, i testi, le fotografie, le lettere di monsignor Giuseppe Maria Palatucci.

Nato a Montella il 25 aprile del 1892, Giuseppe Palatucci entrò nell'Ordine dei Frati Minori Conventuali nel 1906. Fondò la rivista francescana "Luce Serafica" e fu predicatore ricercatissimo in tutta l'Italia meridionale.

Nel 1937, fu nominato Vescovo di Campagna. In tal qualità si distinse soprattutto a partire dal giugno 1940, quando arrivarono gli ebrei destinati ai due campi di concentramento della Concezione e di S. Bartolomeo, il Vescovo diede loro un appoggio incondizionato, aiutandoli sia dal punto di vista spirituale che materiale.
In alto nella foto
Monsignor Giuseppe Maria Palatucci

L'operato del Vescovo Palatucci nei confronti degli ebrei fu possibile anche grazie all'aiuto del nipote Giovanni. Funzionario di Polizia a Fiume ed incaricato di ostacolare il movimento di emigrazione clandestino degli ebrei, cercò invece di salvare loro la vita in tutti i modi possibili: quando la via dell'immigrazione clandestina non era possibile, inviava gli ebrei presso il campo di concentramento di Campagna, affidandoli così alla protezione dello zio Vescovo.

Il 13 settembre 1944 però, Giovanni Palatucci venne arrestato dalla GESTAPO e tradotto nel carcere di Trieste; il 22 ottobre poi fu trasferito nel campo di sterminio di Dachau dove trovò la morte a pochi giorni dalla Liberazione e, a soli 36 anni.Le tante testimonianze delle gesta eroiche del questore hanno dato il via al processo di beatificazione.
L'archivio Palatucci contiene: testi; fascicoli; articoli di giornale; raccolte di poesie; antichi manoscritti; raccolte di fotografie riguardanti le attività religiose svolte dal vescovo ma anche foto di famiglia fino a quelle della sua morte e lettere di corrispondenza.
In alto nella foto
Giovanni Palatucci

Le lettere di corrispondenza di monsignor Palatucci hanno un'importanza unica per la ricchezza di notizie e informazioni che a noi sono giunte sulle attività che svolgeva il vescovo ma in particolar modo sul grande aiuto che il vescovo dava a tutte le persone bisognose che a lui si rivolgevano e a tutti gli internati di Campagna. Tra queste lettere sono emerse anche notizie sul giovane questore di Fiume Giovanni Palatucci che perse la vita durante la seconda guerra mondiale per mano dei tedeschi.
Copyright © Associazione Fra Bonaventura Onlus
POWERED BY MASTER-WEB.IT