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Servizio al pubblico
Art. 13.
Criteri ispiratori del servizio pubblico. – Il servizio al pubblico è istituito e organizzato secondo il criterio della più completa ed efficace soddisfazione delle esigenze informative dell'utenza. Gli addetti al servizio conformano il proprio comportamento ed il proprio stile di lavoro a tale principio e tendono a stabilire rapporti di collaborazione con gli utenti.
Art. 14.
Orario di apertura al pubblico. – Con deliberazione della Biblioteca d'intesa con il soggetto attuatore è stabilito l'orario giornaliero e settimanale della biblioteca. Con motivato provvedimento del Direttore sono stabiliti i periodi di chiusura della biblioteca per lavori straordinari o ricorrenti di manutenzione dei locali, delle attrezzature e delle suppellettili o per altre eventuali esigenze, curando che le chiusure avvengano nei periodi di minore accesso del pubblico e dandone chiara e tempestiva informazione.
Art. 15.
Accesso alla biblioteca. – L'accesso alla biblioteca è libero. L'accesso alle sale di lettura per studiarvi con proprio materiale è consentito subordinatamente alle esigenze degli utenti del servizio di consultazione e lettura. Tutti gli utenti sono tenuti a firmare, ogni volta, l'apposito registro; non è consentito l'accesso nei locali della biblioteca di borse o cartelle che pertanto dovranno essere lasciati all'ingresso. Provvedimenti motivati del Direttore o del responsabile del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore possono escludere temporaneamente l'accesso a sale o locali della biblioteca o riservarne l'uso, anche in via permanente, a particolari tipi di attività.
Art. 16.
Consultazione in sede. – La consultazione dei cataloghi e degli inventari e la consultazione e la lettura del materiale documentario sono libere. Gli addetti al servizio coadiuvano il lettore nelle sue ricerche con opera di consulenza assidua, discreta e qualificata. La richiesta di libri e documenti dell'Archivio Brancaccio deve essere fatta per iscritto all'addetto e, qualora si tratti di edizioni antiche, la stessa deve essere convalidata dal Bibliotecario. Il materiale dell'Archivio deve essere riconsegnato subito dopo la consultazione e comunque entro l'orario di chiusura della biblioteca.
Art. 17.
Limitazione della consultazione. – Il materiale raro, antico e di pregio potrà essere consultato dagli utenti solo previa lettera di presentazione di docenti universitari o di studiosi di chiara fama. Provvedimenti motivati del Direttore possono inoltre escludere temporaneamente sezioni o singole opere dalla consultazione o consentirla solo a particolari condizioni di vigilanza.
Art. 18.
Prestito domiciliare. – È consentito il prestito domiciliare del materiale documentario limitatamente al patrimonio librario moderno e contemporaneo. Le modalità di fruizione del servizio di prestito sono stabilite dalla Comitato tecnico-scientifico della biblioteca, sentito il parere del Direttore. La mancata restituzione entro il tempo convenuto o il danneggiamento dell'opera prestata comportano l'esclusione temporanea o definitiva dal servizio di prestito. Deroghe ai limiti massimi di numero e di tempo nel servizio di prestito possono essere concesse dal Direttore per particolari e motivate esigenze di studio e di ricerca. Particolari gruppi di opere possono essere temporaneamente esclusi dal prestito e in certi casi anche dalla lettura perché esposti in mostre presso la biblioteca o presso altri istituti ovvero per essere sottoposti a restauro. Il prestito viene concesso su richiesta scritta, previo nulla osta del Bibliotecario.
Art. 19.
Iscrizione al servizio dei prestiti. – Sono ammessi al servizio di prestito i residenti nella città di Napoli e nei comuni della provincia. Sono altresì ammessi tutti coloro che pur non risiedendo nei comuni della provincia di Napoli vi abbiano la sede abituale della loro attività di studio o lavoro. Le condizioni soggettive richieste per l'iscrizione saranno autocertificate dal richiedente, previo accertamento dell'identità personale. Il prestito si considera strettamente personale: ogni trasferimento diretto da utente a utente si considera strettamente personale.
Art. 20.
Gratuità dei servizi e servizi a pagamento. – I servizi forniti dalla biblioteca sono gratuiti. Il pagamento delle spese di spedizione del materiale inviato in prestito interbibliotecario sarà imputato alla biblioteca richiedente. I servizi aggiuntivi (attività nei laboratori didattici, accompagnamento didatticamente orientato nelle sale monumentali, organizzazione di attività culturali e/o formative ecc.) eventualmente attivati, sono invece forniti con pagamento di un corrispettivo.
Art. 21.
Proposte, suggerimenti e reclami degli utenti. – L'utente può sottoporre alla Direzione proposte intese a migliorare le prestazioni del servizio. L'utente può proporre l'acquisizione di materiale documentario dandone gli estremi nell'apposito registro esposto in biblioteca. L'utente può avanzare critiche e inoltrare reclami in ordine alla conduzione del servizio indirizzando alla Direzione una lettera firmata.
Art. 22.
Sanzioni per il comportamento scorretto dell'utente. – L'utente che tenga nell'ambito dei locali adibiti a biblioteca o delle loro pertinenze un comportamento non consono al luogo e che risulti di pregiudizio al servizio ovvero non rispetti le norme previste dal presente regolamento o dagli ordini di servizio del Direttore dovrà essere dapprima richiamato e in caso di reiterata inosservanza allontanato dall'addetto di turno, che farà rapporto tempestivo sull'accaduto alla Direzione. Avverso tale provvedimento l'utente potrà fare reclamo al Direttore. |
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